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Potere Personale: la Chiave della Felicità

Seminario Formativo esperienziale interamente dedicato al Potere Personale e alla Padronanza di Sé. Ricorda che per creare basi sane e solide nelle tue relazioni, occorre ripartire da Te: dalla tua storia, dal tuo vissuto, dalla la realtà che in questo momento ti circonda e ritornare al Tuo Centro.

Ecco gli aspetti sui quali lavoreremo insieme:

  • Potere Personale e Padronanza di Sé;
  • Sicurezza di sé e Autostima;
  • Come sostenere sé stessi quando ci si trova in difficoltà;
  • Imparare a riconoscere i propri schemi autosabotanti e di reazione;
  • Gli effetti a lungo termine del “non detto”, della rabbia e del rancore trattenuti;
  • Buone Pratiche per vivere radicati nel qui e ora, consapevoli delle proprie risorse e potenzialità;

Domenica 3 marzo dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Questo seminario è il Secondo Modulo del Percorso LE FORME DELL’AMORE, durante il quale vedremo insieme come è possibile creare e vivere relazioni equilibrate, sane e soddisfacenti, in famiglia, nel lavoro, nella vita di coppia, vivendosi pienamente e con autenticità

I singoli moduli possono essere frequentati anche singolarmente e si svolgono tutti in presenza a Lucca.

E’ gentilmente richiesta la prenotazione ai seguenti contatti: info@paolatorti.com – tel. 338 8986571

Un forte abbraccio dal cuore e a presto!

Paola

Il Tuo Nuovo Orizzonte

COLTIVARE L’EQUILIBRIO

PERCORSO DI CONSAPEVOLEZZA E CRESCITA PERSONALE

Un percorso unico, strutturato su misura per Te, mirato a sviluppare il tuo potere personale, rinforzare l’autostima e la capacità di comunicare e relazionarsi in modo equilibrato, sano e soddisfacente.
Ecco alcuni aspetti sui quali lavoreremo insieme:

  • Diventare prioritari per sé stessi, senza sensi in colpa;
  • Comprendere la differenza tra compassione di sé ed egoismo;
  • Sospendere l’eccessivo autogiudizio, riducendo la sensazione di sforzo e lotta derivanti dal “dover fare” le cose in un certo modo;
  • Riconoscere le “trappole della mente”: gli schemi mentali e di pensiero che condizionano il tuo presente (quali ad esempio la procrastinazione).

Per chi lo desidera Due Moduli (facoltativi) del percorso saranno dedicati alle proprietà e benefici dei Fiori Australiani.

I percorsi si svolgeranno in presenza a Lucca e online.

Per informazioni inviare mail: info@paolatorti.com – whatsapp: 338 8986571 e sarai ricontattato/a.

Un abbraccio grande dal cuore

Al Tuo Benessere Interiore

Paola

La spirale dell’autosabotaggio: quello che non vedi di te

– Le parole possono raccontare la verità, certo, ma anche ciò che non lo è.

– Quante volte azioni e comportamenti smentiscono parole dette e ridette?

– Comportamenti e azioni non mentono.

Questo atteggiamento risulta più semplice vederlo negli altri, ma ti sei mai chiesto/a perché ciclicamente ti trovi a rivivere le stesse situazioni destabilizzanti oppure continui a ripetere atteggiamenti che non ti appartengono più, replicando gli stessi errori?

– Come puoi superare le tue resistenze al cambiamento e andare oltre il muro della procrastinazione?

SABATO 23 SETTEMBRE DALLE 14.00 ALLE 16.00

potremo approfondire l’argomento insieme e potrai comprendere Dove nascono e Come agiscono i tuoi modelli ripetitivi (pattern) e schemi autosabotanti per imparare a riconoscerli e lasciarli finalmente andare.

L’incontro è introduttivo e propedeutico ai percorsi che inizieranno nel mese di ottobre e si svolgerà in presenza a Lucca (su richiesta anche online).

Un caro abbraccio dal cuore, al tuo benessere interiore

Paola

Radicamento a Madre Terra

Antiche Tradizioni Aborigene Australiane

Nella meravigliosa cornice del Gargano, circondati dalla natura e dai profumi di una terra ricca di fascino, calore e magia abbiamo sperimentato la bellezza di meditare a stretto contatto con la Natura alla scoperta di antiche tradizioni, usi e pratiche nati dall’antica sapienza aborigena australiana.

Dal cuore un profondo e commosso grazie ai partecipanti e a tutto lo staff di Vidagaia per la splendida e calorosa accoglienza riservata a me e alle mie attività.

Un abbraccio grande di gioia e serenità!

Paola

Le Armonie della Natura

ANTICHE SAPIENZE ABORIGENE PER IL TUO EQUILIBRIO

Regalati un pomeriggio esclusivamente dedicato a Te, al tuo benessere interiore ed emotivo, nel corso del quale potrai sperimentare pratiche di consapevolezza e strategie utili per ridurre ansia, stress, tensioni muscolari e imparare ad affrontare in modo sano ed equilibrato le sfide e cambiamenti della vita quotidiana.

Insieme andremo alla scoperta di antiche tradizioni e conoscenze nate dalla sapienza aborigena australiana e delle proprietà dei Fiori Australiani: un approccio dolce e una sapienza antica per il tuo benessere.

CONDUCE L’INCONTRO:

Dott.ssa Paola Torti Professional Counseling 

Mindfulness Coach – Australian ABFE Certified Consultant

QUANDO?

Sabato 13 Maggio 2023 dalle ore 15.00 alle 18.30

DOVE?

Nella meravigliosa Riserva Naturale di Cavagrande del Cassibile, nella Natura Mediterranea della campagna di Noto, capitale del Barocco, presso: “Agriturismo Stallaini”– Contrada Stallaini – SP 73, Noto (SR)

Buon cibo biologico e buone bevande create ad hoc per l’evento accompagneranno l’esclusivo l’aperi-merenda conviviale per i partecipanti.

Per informazioni e prenotazione (obbligatoria entro mercoledì 10 maggio) contattare: 338 8986571 – 3349898688

Un abbraccio grande dal cuore e a presto!
Paola

Amore senza parole

Quante volte affermazioni e parole che pronunciamo o che ci vengono rivolte sono smentite da azioni e comportamenti contrari?

Ogni giorno, in ogni momento le nostre scelte, comportamenti e azioni parlano per noi, al di là di ciò che viene detto e/o pensato.

Quando questo accade nell’ambito delle relazioni affettive (nelle quali è facile entrare nella dinamica delle aspettative), il dolore che ne deriva è talvolta molto profondo, in quanto può aprire ferite antiche e spesso irrisolte.

Imparare ad ascoltarsi e portare maggiore consapevolezza a quanto diciamo e alle azioni che compiamo è il primo passo per relazionarci con gli altri con autenticità e chiarezza.

Il secondo passo è osservare stati d’animo ed emozioni che si muovono in noi e che influenzano il nostro modo di interagire, a come e quanto cambia il nostro modo di relazionarci a seconda di “chi” ci troviamo di fronte.

Nel fare questo prendiamoci del tempo e facciamo tesoro dei momenti di silenzio: diamo spazio alle parole che nascono nell’anima iniziando anche a vivere l’insegnamento che Madre Terra ci dona: comunicare amore e bellezza anche senza parole.

Per approfondimenti sul tema e info su Percorsi di Consapevolezza e Crescita Personale inviare mail:

info@paolatorti.com 

www.paolatorti.com

La cura

La Cura

Il 21 settembre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, un momento importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e favorire il dibattito sull’inclusività, superando lo stigma sociale e l’isolamento che talvolta circondano ancora questa malattia.

Quando si parla di Alzheimer e, in generale, di malattie neurodegenerative, una tematica che spesso rimane in secondo piano, riguarda le difficoltà emotive e il senso di profonda solitudine che vivono i familiari che assistono questa tipologia di malati.

Durante il decorso iniziale della malattia, i malati sono spesso assistiti principalmente da uno o più familiari, i quali a loro volta possono avere problemi e difficoltà di natura emotiva, magari dovuti proprio allo stress della situazione contingente e che necessitano perciò a loro volta di supporto e sostegno, non soltanto pratico, ma anche e soprattutto emotivo.

Tra gli aspetti più drammatici e dolorosi che si è chiamati ad affrontare, c’è senza dubbio quello di assistere alla progressiva e inesorabile perdita della memoria (e quindi dei ricordi), da parte del malato, periodo durante il quale i familiari tentano di prepararsi, o meglio in fondo al cuore, “non prepararsi” – a quando un giorno, forse, la persona a cui vogliono tanto bene, non li riconoscerà più.

Un’altra circostanza che provoca profondi sensi di colpa, ma anche frustrazione e rabbia, è la difficile e dolorosa decisione di ricoverare il malato in una struttura, scelta ancora più difficile e sofferta se i familiari chiamati a decidere hanno pareri contrastanti in merito.

Non va inoltre sottovalutato il fatto che, talvolta, con il familiare che necessita di assistenza, possano sussistere da tempo tematiche irrisolte, oppure i rapporti prima della malattia erano problematici e conflittuali, situazioni, anche queste, che suscitano divisione interna, sensi di colpa, stati d’animo contraddittori, rabbia e desolazione.

Questi sono aspetti dei quali può essere difficoltoso parlare e, molto spesso, i familiari esitano ad aprirsi e condividere i propri stati d’animo per il timore di essere giudicati e, di conseguenza, sentirsi ancora più soli e incompresi.

Di fronte a tutto questo, è umano e comprensibile che, i primi sentimenti che si affacciano nell’anima possano essere paura, angoscia, un indefinibile senso di disorientamento e una sensazione di profonda solitudine, come se nessuno potesse capire quello che si sta attraversando.

Ma questi sentimenti, anche se comprensibili e giustificati, non devono impedire di affrontare queste situazioni con uno sguardo che non si lascia frenare dai limiti che la malattia impone, ma che ha il coraggio di lasciarsi guidare dall’amorevolezza e compassione, non soltanto nei confronti del malato, ma anche e soprattutto verso sé stessi e le contraddizioni che si stanno vivendo: anche questo è “cura”.

Volersi bene significa prendersi cura del dolore che si sta attraversando, anche attraverso l’accettazione dei sentimenti e stati d’animo contraddittori che lo accompagnano, perché fanno parte della natura umana ed è giusto dar loro spazio senza respingerli, né giudicarsi negativamente, aprendosi così alla compassione verso sé stessi.

Anche in Natura una ghianda non deve guastarsi o consumarsi per dare nutrimento alla quercia che l’ha generata, ma è nella Natura delle cose che quella piccola ghianda cresca e diventi a sua volta albero: facendo questo proseguirà e onorerà anche le sue radici.

Dal cuore un abbraccio profondamente sentito a tutti coloro che vivono da vicino questa malattia e un pensiero speciale per Te Gemma: ovunque sei vivi nel cuore, mamma.

Paol Torti Professional Counseling

Svoltare con consapevolezza (Prima Parte)

25 luglio 2022
Video Intervista Dott.ssa Paola Torti – Rws Revolution Web Station
“Svoltare portando consapevolezza ai propri passi” (PRIMA PARTE)

Scopri di più: https://www.facebook.com/103757034814888/videos/1199643350603489

RELAZIONI E COMUNICAZIONE

Con il linguaggio e il nostro modo di comunicare possiamo fare la differenza nell’ambiente intorno a noi e quindi favorire un’atmosfera serena e distesa, oppure ostile e disarmonica. In una conversazione infatti non portiamo soltanto le nostre parole, ma anche emozioni e stati d’animo che in quel momento ci accompagnano e tutto questo arriva a chi ci sta ascoltando. Quando parli e ascolti scegli di essere presente nella tua totalità, le tue relazioni ne beneficeranno!

Watch video: https://www.facebook.com/103757034814888/videos/185379083521495

MINDFULNESS PSICOSOMATICA PER IL BENESSERE NELLA VITA LAVORATIVA

“Il miracolo non è quello di camminare sulle acque, ma di camminare sulla terra verde nel momento presente e d’apprezzare la bellezza e la pace che sono disponibili ora.” – (Thich Nhat Hanh)

Benessere interiore e vita lavorativa sono strettamente correlati: quanto più una persona è aperta e consapevole delle proprie risorse mentali, emotive e fisiche, quanto più saprà attingere ad esse nell’affrontare situazioni stressanti o che creano difficoltà, tensione e ansia, senza farsi trascinare da impulsività o reattività del momento, ma rispondendo in modo equilibrato alle circostanze e necessità contingenti.

I ritmi di lavoro e di vita odierni, rendono difficile la conciliazione tra le nostre necessità e attitudini individuali e quanto ci viene richiesto a livello professionale e sociale.

Vediamo alcuni aspetti che creano maggiore difficoltà e che possono essere condizionanti per il benessere psicofisico:

  • Mancanza di separazione netta tra lavoro e altro: si torna a casa e si continua a lavorare, con il cervello e con il telefono. Smartphone e internet hanno fatto uscire il lavoro dai confini degli uffici-luoghi di lavoro, riducendo o eliminando la separazione casa-lavoro-hobby-altro…
  • Multitasking, è un bene o un male? Fare più di una cosa alla volta riduce l’attenzione e aumenta la superficialità dei contenuti. Essere coscienti e concentrati su un argomento principale permette di analizzarlo, risolverlo e introdurre creatività nella soluzione.
  • Distrazioni multiple e continue, come tenerle a bada?

Le distrazioni nel mondo lavorativo attuale sono in aumento costante, occorre essere consapevoli che alcune sono appunto “distrazioni” e vanno trattate come tali. L’uomo è un animale assetato di informazioni e si lascia trasportare senza una meta e senza sosta, ma subire informazioni senza comprenderle ed analizzarle non ha valore aggiunto, sapere qualcosa solo per il solo “gusto” di saperla è inutile.

  • Nella giornata lavorativa, il lavoro non ha fine temporale: ovvero non riusciremo mai a fare tutto quello che potremmo o a chiudere tutte le pratiche aperte, quindi vanno fatte delle scelte. Occorre essere coscienti e centrati nel saper dire di no in base alle priorità e non in base alle esigenze temporali.
  • Immersi nella frenetica quotidianità, si fa fatica a trovare la “passione”, ovvero l’aspetto del piacere nel fare le cose, ci vuole coscienza e allo stesso tempo creatività, per alimentare la nostra necessità quotidiana di soddisfazione nel fare qualcosa.

La pratica della Mindfulness, risulta essere di grande aiuto nell’affrontare, o meglio “attraversare”, queste difficoltà, in quanto aiutando le persone a rimanere nel momento presente, rinforza la capacità di rispondere alle esigenze e circostanze del momento con maggiore equilibrio e centratura.

Numerosissime ricerche e studi scientifici di livello internazionale, hanno validato l’efficacia e utilità della mindfulness in molteplici ambiti:

  • Riduzione di stress, ansia e depressione,
  • Riduzione di aggressività e impulsività;
  • Capacità di accrescere l’autostima;
  • Migliorare l’intelligenza emotiva – gestione delle emozioni e dell’empatia
  • Miglioramento della capacità di orientarsi verso soluzioni funzionali e produttive (problem solving);
  • Maggiore apertura verso le novità e possibilità;
  • Incremento della capacità di circoscrivere problemi e criticità alla realtà contingente;
  • Maggior apertura mentale e propensione ad attingere alla propria creatività nella gestione e risoluzione di conflitti;
  • Miglioramento abilità comunicative;
  • Rinforzo dell’attitudine e apertura all’ascolto 
  • Migliorare la comunicazione e l’attenzione in ambito lavorativo e scolastico.

Il termine Mindfulnessè la traduzione della parola Pali “sati”, che significa consapevolezza. Indica uno stato di “pienezza della coscienza”, nel quale si sperimenta uno stato di consapevolezza del momento presente, esente da giudizio, stando nel corpo, nel “qui e ora”. Le origini della mindfulness affondano nella filosofia buddhista e l’introduzione della sua pratica in ambito medico-terapeutico, è avvenuta grazie agli studi del biologo e professore americano Jon Kabat-Zinn – della School of Medicine dell’Università del Massachusetts – il quale fondò, alla fine degli anni Settanta, la Stress Reduction Clinic all’Università del Massachusetts, dove sviluppò il suo programma per la Riduzione dello Stress e per il Rilassamento (dall’inglese, Stress Reduction and Relaxation Program.

Ne corso degli anni, il suo programma di riduzione dello stress attraverso la mindfulness (MBSR), ha portato alla nascita di nuovi programmi terapeutici applicati in molteplici campi.

PROTOCOLLO MINDFULNESS PSICOSOMATICA (PMP)

La Mindfulness Psicosomatica (PMP), è un sistema orientato alla consapevolezza di sé e alla crescita personale, che associa alla pratica della mindfulness, tecniche di consapevolezza corporea, emotiva e cognitiva, quali body flow, esercizi di energetica (dolce e forte), body scan psicosomatico (1°grado intensità), consentendo di sperimentare uno stato di consapevolezza globale di sé, che supera la divisione mente, corpo, emozioni.

L’ approccio integrato (corporeo-emotivo-cognitivo) che si sperimenta nel corso degli incontri, risulta particolarmente utile anche nella riduzione di:

  • Iperattività mentale;
  • Chiusure emotive;
  • Bassa sensibilità corporea e rigidità nel corpo

La Mindfulness Psicosomatica PMP prevede tre tecniche fondamentali:

CONSAPEVOLEZZA DEL RESPIRO – MINDFULNESS

E’ l’esperienza centrale degli incontri del percorso e consiste nel portare l’attenzione al proprio respiro e ai movimenti dell’addome nelle fasi di inspirazione ed espirazione, stando presenti a quello che c’è, momento per momento, con atteggiamento accogliente e non giudicante.

Con il proseguire della pratica si arriva a poco a poco – ognuno con i propri tempi individuali – all’esperienza della consapevolezza del proprio respiro, che successivamente viene esteso alla consapevolezza dei propri pensieri, stati d’animo ed emozioni, fino a comprendere la realtà e ambiente che ci circonda(consapevolezza globale di sé)

Successivamente, si sperimentano le altre due principali tecniche del percorso:

BODY SCAN PSICOSOMATICO

Da questo spazio di percezione interiore, proseguendo l’ascolto consapevole del respiro, si porta gradualmente l’attenzione nelle varie parti del corpo, descrivendo le sensazioni e l’esperienza che si prova, momento per momento.

Si tratta di “guardare” e accogliere le esperienze interne – piacevoli e spiacevoli- senza giudicarle, semplicemente accogliendole per quello che sono.

Durante la pratica, portando l’attenzione al nostro interno, è possibile cogliere alcune differenze: ad esempio percepire parti del corpo più leggere o pesanti.

Prendendo consapevolezza delle tensioni (muscolari e posturali) e delle emozioni trattenute ad esse collegate, si impara a poco a poco ad accoglierli e scioglierli, trasformandoli in risorse ed energia per noi.

ENERGETICA (BODY SCAN ATTIVO)

Gli esercizi di Energetica Dolce (Yin) e Forte (Yang), sono finalizzati all’esplorazione dinamica del corpo in movimento, che consentono di portare consapevolezza alle energie corporee, fluide o bloccate.

In particolare, attraverso gli esercizi di energetica dolce si sperimenta il piacere della lentezza dei movimenti nella loro fluidità, il rilassamento, il senso di leggerezza e armonia, andando a sciogliere le tensioni muscolari e le principali protezioni di difesa collegate ai blocchi (petto, gola, stomaco e pancia) e zone del corpo con minore sensibilità (bacino e parte inferiore della schiena).

Gli esercizi di Energetica Forte consentono invece di accedere alle proprie capacità di difesa e forza, permettendo allo stesso tempo di scaricare gradualmente e in modo consapevole, l’aggressività. Con l’energetica yang si ricontatta la sensazione del proprio potere personale e il senso di radicamento nel proprio corpo.

Durante il percorso, si impara gradualmente ad attingere alle proprie risorse positive e potenzialità, recuperando energia, a beneficio del nostro equilibrio interiore e psicofisico, riscoprendo il piacere di esprimere il proprio potenziale e, quindi, di vivere pienamente.