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Senza sforzo

Spesso, chi è nato e cresciuto in contesti familiari disfunzionali e problematici può aver sviluppato a scopo compensativo e per istinto emotivo di sopravvivenza, un’eccessiva tendenza al controllo, spesso unita allo sforzo e propensione a inseguire situazioni e persone ambigue e sfuggenti.

Molte volte questa dinamica comportamentale nasce per colmare una mancanza d’amore, reale o percepita, durante l’infanzia.

Ma questa modalità di “stare nella vita”, oltre a essere a sua volta disfunzionale e gravosa, porta con sé il rischio (per non dire la certezza), di rimanere ciclicamente e per lungo tempo intrappolati in emozioni e spirali dolorose, poiché lo sforzo di controllare e inseguire ciò che è ambiguo e sfuggente, tenderà a ripresentarsi anche in altri contesti e con persone di nuova conoscenza.

Portare consapevolezza a questa dinamica comportamentale è il primo passo per interrompere il meccanismo che la origina, ponendo le basi, giorno dopo giorno, di un nuovo modo di stare nella vita, più sano ed equilibrato, nel quale c’è spazio per la flessibilità di pensiero e di vedute e per una sana padronanza di sé nell’affrontare le sfide e i cambiamenti che la vita presenta.

Poi ricorda: non c’è nessun vantaggio nell’inseguire chi non vuole essere raggiunto, osserva Madre Natura, che è maestra di vita: se provi a rincorrere farfalle e libellule esse voleranno via senza farsi prendere, se invece utilizzerai quello stesso tempo per prenderti cura con amore e impegno di un angolo di giardino vedrai che farfalle e libellule ne saranno spontaneamente attratte e verranno a te.

Inizia a seguire Te: amati ogni giorno con impegno e compassione coltiva il giardino della tua anima con pensieri e gesti costruttivi, amorevoli e gentili: ascolta i desideri del tuo cuore e stai a vedere che succede.
Se desideri approfondire l’argomento o per maggiori info sui Percorsi di Consapevolezza e Crescita Personale scrivimi: info@paolatorti

La tua luce: oltre le credenze

Non è facile riconoscere e ammettere che spesso siamo noi, con i nostri schemi di credenze limitanti e azioni autosabotanti che le supportano, a creare le basi di quelle situazioni spiacevoli che si ripresentano ciclicamente nel tempo.

Considerare questa possibilità e avere il coraggio di addentrarsi nel proprio sistema di credenze, rappresenta il primo e decisivo passo per dirigersi verso una vita più autentica, serena ed equilibrata.

Lasciar andare un passo alla volta le credenze limitanti alle quali si è abitualmente aggrappati, consente infatti di aggiustare il tiro delle proprie azioni, compiere scelte più consapevoli e ponderate in linea con i propri obiettivi, a beneficio del proprio benessere interiore ed emotivo.

Questo si traduce nei fatti nel cambiamento che spesso si desidera e che il più delle volte ci si aspetta possa arrivare soltanto dall’esterno.

Una credenza molto diffusa è infatti quella di ritenere che non si possa essere felici fino a quando determinati desideri non si realizzeranno: desideri che derivano dall’illusoria convinzione che potrai stare bene solo al verificarsi di uno specifico evento o comunque di qualcosa di esterno a te.

Un’altra falsa credenza, è quella di ritenere che qualcosa o qualcuno siano indispensabili per sentirti felice e appagato, convinzione quest’ultima che porta a trascurare sé stessi e i propri bisogni e a vivere in uno stato di dipendenza emotiva e affettiva da altri.

Ritenere che il tuo benessere interiore e la tua serenità possano derivare solo da fattori esterni, ti pone inoltre in uno stato di perenne attesa nella convinzione che “bisogna avere pazienza” fino a quando non ci saranno le “condizioni giuste” per stare bene.

Ma, come probabilmente avrai già avuto modo di vedere, non funziona così.

COSA FARE?

Il primo e fondamentale passo per lasciar andare una alla volta le tue credenze limitanti, è quello di prenderne coscienza, portandoci attenzione e consapevolezza.

Prendere atto con consapevolezza dei comportamenti autosabotanti che nascono dal tuo sistema di credenze, ti consentirà di liberartene e cominciare a vivere pienamente la tua vita, nella piena realizzazione e autenticità di ciò che sei.

Vedrai che nel momento in cui diventi consapevole che una credenza non è vera, essa comincerà a poco a poco a dissolversi

All’inizio potrà aiutarti portare attenzione a quanto i tuoi comportamenti e azioni ti avvicinano oppure ti allontanano dai tuoi obiettivi: inizierai così a vedere gradualmente “dove” e in “quali circostanze” metti in atto scelte condizionate.

Spesso al di là delle intenzioni e parole che si pronunciano, le azioni e comportamenti che si compiono vanno infatti in direzioni diametralmente opposte.

Potrà aiutarti anche annotare in un quaderno o un diario le situazioni e circostanze che ti fanno compiere una battuta d’arresto e che ti arrecano disagio.

Osservare ed essere coscienti del sistema di credenze che ti abita,  consente  di osservarlo e non esserne più dipendente: tutto ciò che osservi smette a poco a poco di possederti.

Il viaggio nella consapevolezza di te ti consentirà di comprendere finalmente che il tuo equilibrio e la tua serenità vanno cercati nel luogo dove hanno origine: dentro di te.

Tu sei: Tu puoi.

Felice Natale di Consapevolezza e Luce

Con Amore

Paola

La cura

La Cura

Il 21 settembre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, un momento importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e favorire il dibattito sull’inclusività, superando lo stigma sociale e l’isolamento che talvolta circondano ancora questa malattia.

Quando si parla di Alzheimer e, in generale, di malattie neurodegenerative, una tematica che spesso rimane in secondo piano, riguarda le difficoltà emotive e il senso di profonda solitudine che vivono i familiari che assistono questa tipologia di malati.

Durante il decorso iniziale della malattia, i malati sono spesso assistiti principalmente da uno o più familiari, i quali a loro volta possono avere problemi e difficoltà di natura emotiva, magari dovuti proprio allo stress della situazione contingente e che necessitano perciò a loro volta di supporto e sostegno, non soltanto pratico, ma anche e soprattutto emotivo.

Tra gli aspetti più drammatici e dolorosi che si è chiamati ad affrontare, c’è senza dubbio quello di assistere alla progressiva e inesorabile perdita della memoria (e quindi dei ricordi), da parte del malato, periodo durante il quale i familiari tentano di prepararsi, o meglio in fondo al cuore, “non prepararsi” – a quando un giorno, forse, la persona a cui vogliono tanto bene, non li riconoscerà più.

Un’altra circostanza che provoca profondi sensi di colpa, ma anche frustrazione e rabbia, è la difficile e dolorosa decisione di ricoverare il malato in una struttura, scelta ancora più difficile e sofferta se i familiari chiamati a decidere hanno pareri contrastanti in merito.

Non va inoltre sottovalutato il fatto che, talvolta, con il familiare che necessita di assistenza, possano sussistere da tempo tematiche irrisolte, oppure i rapporti prima della malattia erano problematici e conflittuali, situazioni, anche queste, che suscitano divisione interna, sensi di colpa, stati d’animo contraddittori, rabbia e desolazione.

Questi sono aspetti dei quali può essere difficoltoso parlare e, molto spesso, i familiari esitano ad aprirsi e condividere i propri stati d’animo per il timore di essere giudicati e, di conseguenza, sentirsi ancora più soli e incompresi.

Di fronte a tutto questo, è umano e comprensibile che, i primi sentimenti che si affacciano nell’anima possano essere paura, angoscia, un indefinibile senso di disorientamento e una sensazione di profonda solitudine, come se nessuno potesse capire quello che si sta attraversando.

Ma questi sentimenti, anche se comprensibili e giustificati, non devono impedire di affrontare queste situazioni con uno sguardo che non si lascia frenare dai limiti che la malattia impone, ma che ha il coraggio di lasciarsi guidare dall’amorevolezza e compassione, non soltanto nei confronti del malato, ma anche e soprattutto verso sé stessi e le contraddizioni che si stanno vivendo: anche questo è “cura”.

Volersi bene significa prendersi cura del dolore che si sta attraversando, anche attraverso l’accettazione dei sentimenti e stati d’animo contraddittori che lo accompagnano, perché fanno parte della natura umana ed è giusto dar loro spazio senza respingerli, né giudicarsi negativamente, aprendosi così alla compassione verso sé stessi.

Anche in Natura una ghianda non deve guastarsi o consumarsi per dare nutrimento alla quercia che l’ha generata, ma è nella Natura delle cose che quella piccola ghianda cresca e diventi a sua volta albero: facendo questo proseguirà e onorerà anche le sue radici.

Dal cuore un abbraccio profondamente sentito a tutti coloro che vivono da vicino questa malattia e un pensiero speciale per Te Gemma: ovunque sei vivi nel cuore, mamma.

Paol Torti Professional Counseling

Svoltare con consapevolezza (Prima Parte)

25 luglio 2022
Video Intervista Dott.ssa Paola Torti – Rws Revolution Web Station
“Svoltare portando consapevolezza ai propri passi” (PRIMA PARTE)

Scopri di più: https://www.facebook.com/103757034814888/videos/1199643350603489

RITORNA A FIORIRE

Riscoprire il piacere della vita, assaporare la bellezza di gesti ai quali forse non davamo sufficientemente importanza o consideravamo scontati, quali il calore e il senso di appartenenza donato da un abbraccio, la bellezza di un sorriso sincero che arriva dritto al cuore, il messaggio che una stretta di mano può trasmettere.

Credo che uno dei modi più belli e significativi per accogliere l’arrivo della Primavera, sia quello di andare oltre i condizionamenti e onorare con le nostre scelte e azioni il Valore del Tempo e della Libertà: la nostra Vita.

Ogni giorno.

Felice Equinozio di Consapevolezza e Ritorno alla Luce

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Un Aiuto Prezioso per il Tuo Benessere

La Forza Vitale dei Fiori Australiani

Un Incontro dedicato a Te in comunione con Madre Natura, accompagnati dall’Energia Vitale delle Essenze Floreali Australiane.

Un approccio dolce e una sapienza antica per il Tuo Benessere.

L’incontro è aperto a tutti – anche a coloro che non hanno partecipato a gruppi e incontri formativi precedenti. Ingresso gratuito – Consigliata la Prenotazione.V

Venerdì 25 marzo alle ore 20.30 presso: “Uno Spazio per Te” – via della Scuola,2 Ponte all’Ania (LU)Per info e prenotazioni contattare:mail: info@paolatorti.commobile: 338 8986571

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EMPATIA E RISPETTO

Talvolta non conosciamo e non possiamo vedere la pressione cui sono sottoposte altre persone. Allo stesso modo, gli altri non conoscono gli stati d’animo e magari il dolore che stiamo provando. Che si tratti di lavoro, relazioni, famiglia, o amici, le persone che incontriamo sul nostro cammino stanno magari combattendo battaglie di cui non sappiamo assolutamente niente.

Per questo è importante imparare a osservare quella parte di noi che giudica e limita e la cui spinta trae origine dal nostro interno. Su questo aspetto infatti possiamo intervenire, proprio perché nasce dentro di noi. Aprendo la mente e il cuore, è possibile lasciar andare un passo alla volta il giudizio fine a sé stesso, acritico e non-costruttivo e dirigersi verso nuovi modi di comunicare e, soprattutto, di incontrare l’altro: con rispetto ed empatia.

Diamo spazio al Cuore e incontriamoci lì.

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WEEKEND “BENESSERE INTERIORE IN CONNESSIONE CON LA NATURA ” VIDEO

SETTEMBRE 2020 – Nella splendida cornice della costa livornese, a Follonica, nell’arco di un week end abbiamo sperimentato una full immersione su: efficaci Pratiche di Consapevolezza, ascolto del respiro, tecniche utili per ridurre stress, ansia e tensioni muscolari, Meditazioni attive, Esercizi di Energetica e Mindfulness.

Attraverso il Laboratorio Esperienziale dedicato ai preziosi doni della Natura, abbiamo esplorato il mondo delle Essenze Floreali Australiane, scoprendone le proprietà e creando miscele uniche e personalizzate. Se vuoi rimanere aggiornato sui prossimi eventi, scrivi a: tortipaola@gmail.com

CAMBIAMENTO & EQUILIBRIO INTERIORE – Pratiche di Benessere e Naturopatia Australiana

CAMBIAMENTO & EQUILIBRIO INTERIORE – Pratiche di Benessere e Naturopatia Australiana

Dott.ssa Paola Torti – Lucca Open Day – 5 settembre 2020

Si è svolto a Lucca l’evento Open Day interamente dedicato al Benessere ed Equilibrio Interiore, nel corso del quale sono state presentate efficaci tecniche e strategie per imparare ad affrontare in modo sano ed equilibrato le sfide e i cambiamenti della vita quotidiana e affrontare l’autunno nel pieno potenziale della nostra energia vitale

Pratiche di consapevolezza utili per ridurre stress, ansia e tensioni, attingendo alle nostre potenzialità e risorse: mindfulness psicosomatica, meditazioni attive e statiche, esercizi per lo sviluppo della creatività, energetica e body scan.

Un ampio spazio è stato riservato alle proprietà e benefici delle Essenze Floreali Australiane, in particolare quelle più adatte ad accompagnare fasi di cambiamento e transizione: Bottlebrush, Red Grevillea, Boab.

Se vuoi rimanere aggiornato sui prossimi eventi e date scrivi a: tortipaola@gmail.com

Boab – Adansonia gibbosa
Bottlebrush – Callistemon linearis
Red grevillea – Grevillea speciosa